Feeds:
Articoli
Commenti

Di Skype sapete molto, qualcuno di voi quasi tutto. Ormai accendere il computer e accedere a Skype è quasi come accendere il cellulare ogni mattina.
Come sappiamo Skype serve per comunicare, spesso del tutto gratuitamente, con amici, parenti e colleghi a volte molto vicini ma a volte decisamente molto lontani. Le distanze sono state del tutto annullate grazie alla Rete e agli strumenti ad essa collegati. Fin qui nulla di nuovo ma, ora anche il tempo è stato “piegato”.
Come? E’ presto detto.
Effettuando delle ricerche con Skype si possono trovare persone che non sentite da anni. E’ bello poter ritrovare persone che in altri modi sarebbe stato ben difficile (ri)trovare, qualcuno magari lontano migliaia di chilometri, con una semplice ricerca di 5 minuti.
Avere nel proprio profilo nome e cognome aiuta certamente la ricerca, altrimenti la cosa è decisamente più problematica. Sicuramente non riuscirete a trovare tutti quelli che proverete a cercare, ma già l’aver potuto ricontattare alcuni di loro vi renderà in qualche modo felice.
Anche se si sono condivise delle brevi esperienze, può succedere che certe persone, più di altre che magari frequentiamo quotidianamente, ci restino impresse nella mente.
Il progresso avanza inesorabile per tutti e, per questo motivo, perché non sfruttarlo e non cercarle in un posto dove è molto più facile poterle trovare, anche a distanza di anni?

Fonte: Il blog di Skype

Il peso di una pagina HTML

Ogni volta che lo spider visita un sito web, legge ed estrapola i contenuti e punta all’archiviazione delle pagine nel database del motore di ricerca. Vi sono quindi due attività: la lettura e l’archiviazione.
È evidente che l’obiettivo del motore di ricerca, considerata l’enorme mole di informazioni da gestire e archiviare, sia alla continua ricerca di ottimizzare spazi e risorse hardware. Una pagina eccessivamente pesante rischia di porsi in “cattiva luce” rispetto alle richieste dello spider, il quale adotterà un comportamento volto ad una sua limitazione d’attività.
Allora qual è il peso in KB che una pagina HTML dovrebbe avere?
Di per sè il codice HTML pesa pochi KB; gli oggetti che fanno aumentare il peso delle pagine sono fondamentalmente le immagini (jpg, png, etc.) non ottimizzate per il web, le animazioni Flash ricche di effetti visivi, effetti “poco utili” su testi e oggetti in Javascript, fogli di stile interni, etc.
Per essere certi di rientrare nei paramenti degli spider, è consigliabile mantenere il peso delle pagine molto basso, al massimo poche decine di KB (e comunque sempre sotto i 100KB).

(Fonte: webmarketing.html.it)

Adobe Creative SuiteQuando si tenta di disinstallare e reinstallare componenti Adobe CS 3, il programma di disinstallazione richiederà il CD #2, con il nome di Adobe ExtendScript Toolkit2.
Il messaggio è questo: “Please insert Adobe ExtendScript Toolkit 2 to continue installation“.
Il problema è che non esiste quel CD / DVD!
Quel componente (Adobe ExtendScript Toolkit2) è stato installato tramite aggiornamento, e anche se si tenta di disinstallare Adobe ExtendScript Toolkit2 prima, si riceve ancora lo stesso messaggio.
La soluzione è scaricare Adobe ExtendScript Toolkit. Poi montare l’immagine del disco, così l’installer non chiederà più di inserire il CD di Adobe ExtendScript Toolkit ma lo troverà automaticamente.

Fonte: Supporto Tecnico Adobe (per visualizzare il post sul sito di Adobe, è necessaria la registrazione)

Dopo aver stampato dei documenti con Leopard, l’icona della coda della stampante nel Dock rimane attiva e dobbiamo chiuderla manualmente una volta finita la stampa.
Questo inconveniente, che per qualcuno (sottoscritto compreso) potrebbe risultare fastidioso, si risolve molto semplicemente con un ctrl+click sull’icona nel Dock e spuntando l’opzione “Esci automaticamente”.

Fonte: macosxhints.com [10.5: Auto remove printer icon from Dock after print]


Unire PDF con Anteprima

Quando si apre un documento pdf con il nuovo Anteprima di Leopard è possibile, accedendo alla barra laterale, trascinare su questa altri documenti leggibili dall’applicazione (immagini e pdf) e comporne uno nuovo contenente tutte le pagine dei documenti trascinati.
Molto comodo per chi si trova nella necessità di dover costruire un unico pdf a partire da singoli documenti.


Per rimuovere le righe bianco-celesti che caratterizzano la visualizzazione ad elenco del Finder ed utilizzare uno sfondo bianco ed uniforme, caratteristica di Tiger, occorre aprire il terminale e digitare il seguente comando:

defaults write com.apple.finder FXListViewStripes -bool FALSE

E subito dopo, per applicare le modifiche, digitare:

killall Finder

Per ripristinare la visualizzazione bianco/celeste, ripetere gli stessi comandi sostituendo “FALSE” con “TRUE”.

Fonte: macosxhints.com [10.5: Remove the stripes from list view mode]


Opzioni di avvio in OSX

Durante l’avvio di Apple OSX si possono premere dei tasti per ottenere diversi risultati.

Ecco una lista completa:

  • X = Forza la macchina a partire con OSX.
  • ALT = Permette di scegliere da che volume partire.
  • ALT+MELA+SHIFT+DELETE = Non considera il volume di startup primario e ne cerca altri (CD, DVD o altri dischi esterni).
  • C = Avvia il sistema da CD o DVD.
  • N = Cerca di partire da un server NetBoot.
  • T = Avvia la macchina in FireWire Target Disk mode.
  • SHIFT = Parte in Safe Boot mode e disabilita temporaneamente gli elementi di login e altre estensioni non importanti (Mac OS X 10.2 e successivi).
  • MELA+V = Parte in Verbose mode.
  • MELA+S = Parte in Single-User mode.
  • ALT+MELA+P+R = Cancella la PRAM. Tenere premuto fino al secondo suono.
  • ALT+MELA+N+V = Cancella la NV RAM.
  • ALT+MELA+O+F = Parte in open firmware
  • Tenere premuto il pulsante del mouse = Espelle il CD/DVD

Fonte e ulteriori informazioni

Supporto tecnico Apple (in inglese): http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=75459.

Quando si apre la cartella Rete e connessioni remote, è possibile che le icone di Connessione alla rete locale (LAN) e di accesso remoto non vengano visualizzate anche se la rete continua a funzionare correttamente. L’unica icona contenuta nella cartella è relativa a “Crea nuova connessione“.

Questo problema si verifica se la chiave del Registro di sistema seguente o una delle relative sottochiavi è stata eliminata o modificata con un valore non valido.

Continua a leggere

Joomla! LogoNon si può recuperare la password di amministratore, ma è possibile impostarne una nuova. La password è conservata nel database MySQL nel campo password della tabella jos_users (il nome è da modificare se il prefisso utilizzato per le tabelle di Joomla! è diverso).

Per accedere al database occorre utilizzare una utility MySQL come ad esempio PHPMyadmin. Dopo esserti connesso al database e aver individuato la tabella jos_users, visualizzane il contenuto e trova la riga corrispondente all’utente amministratore.

Continua a leggere

Windows 2000 non supporta l’indirizzamento logico dei blocchi (LBA, Logical Block Addressing) a 48 bit definito nella specifica ATA/ATAPI 6.0. In parole povere, Windows 2000 non riconosce dischi rigidi con capacità maggiore di 137 GB.
Per il corretto funzionamento del supporto LBA a 48 bit per ATAPI, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • un computer dotato di BIOS (Basic Input/Output System) compatibile con la tecnologia LBA a 48 bit
  • un computer dotato di un disco rigido con capacità maggiore di 137 GB
  • è necessario attivare il supporto nel Registro di sistema aggiungendo o impostando il valore EnableBigLba su 1 nella seguente sottochiave di registro:
    HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\atapi\Parameters

Per attivare il supporto LBA a 48 bit nel Registro di sistema:

  1. Avviare l’editor del Registro di sistema (Regedt32.exe).
  1. Individuare e fare clic sulla seguente chiave del Registro di sistema:
    HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Atapi\Parameters
  1. Scegliere Aggiungi valore dal menu Modifica e aggiungere il seguente valore di registro:
    Nome valore: EnableBigLba
    Tipo di dati: REG_DWORD
    Dati valore: 0×1
  1. Chiudere l’editor del Registro di sistema.

Fonte e uteriori informazioni: Supporto tecnico Microsoft

Articoli precedenti »